La Festa della Storia a Verucchio 2026, storia, segreti e misteri-Venerdì 9, Sabato 10 e domenica 11 ottobre

Comune di Verucchio

Events may vary, always contact the organizers before going on site.

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Due fine settimana alla Rocca, al Museo e alla Pinacoteca, dedicati alla storia e alla cultura con un ricco programma tra mostre, spettacoli, laboratori e momenti di approfondimento.

Venerdì 9 ottobre
Ore 15.30 – Museo Archeologico di Verucchio
Musei in rete. Esperienze, prospettive e nuovi dialoghi
Tavola rotonda su Remàr e le reti museali regionali, con la partecipazione di Paolo Giulierini.
L’incontro sarà intervallato da una pausa con coffee break.
Ingresso libero

Sabato 10 ottobre
Dalle 15 alle 18 - Rocca Malatestiana di Verucchio
Un Medioevo a colori. Quali colori si nascondevano tra le mura dei castelli medievali? E che cosa raccontavano animali, simboli e stemmi? Un pomeriggio alla scoperta del Medioevo attraverso il linguaggio affascinante dell’araldica, tra tinte, figure e simboli ricchi di significato.
Un’attività pensata per tutta la famiglia, per imparare divertendosi e lasciarsi coinvolgere in un viaggio nel passato. Dopo una breve introduzione al mondo dell’araldica medievale, grandi e piccoli potranno cimentarsi in una divertente caccia al tesoro a tema, alla ricerca di indizi e simboli nascosti.
A conclusione dell’esperienza, spazio alla creatività con un laboratorio dedicato alla realizzazione del proprio stemma: ogni partecipante potrà scegliere colori, animali e simboli per inventare il proprio emblema e dare forma alla propria identità medievale.
Un’occasione per conoscere la storia in modo giocoso e partecipato, tra curiosità, enigmi e creatività, nella suggestiva cornice della Rocca Malatestiana di Verucchio.
Laboratorio per tutta la famiglia incluso nel biglietto di ingresso. Prenotazione obbligatoria.
Costo 5,50 € a persona
gratuito per 0-3 anni

Sabato 10 ottobre
Ore 17.00 - Rocca Malatestiana di Verucchio, Sala Magna
"L'oro di Verucchio" Un’esperienza immersiva alla scoperta della storia, delle tradizioni e delle radici di Verucchio. La storia di Verucchio è un tesoro fatto di persone, luoghi, tradizioni e vicende che nei secoli hanno lasciato un segno profondo. L’Oro di Verucchio accompagna il pubblico in un viaggio nel tempo, dalle origini neolitiche alla cultura villanoviana, fino alla prestigiosa casata dei Malatesta.
A guidare il percorso è Gustino di Terli, memoria storica verucchiese, che attraverso il racconto, alternando italiano e dialetto romagnolo, restituisce voce alle tradizioni e alla memoria della sua terra. Il racconto attraversa le vicende di Paolo e Francesca, rese immortali da Dante, e arriva a Sigismondo Pandolfo Malatesta, il celebre “Invictus”, raccontandone le imprese, ma anche il lato più umano e intimo del suo rapporto con Isotta degli Atti. Tra Rocca, Museo e le tracce delle chiese e dei conventi ormai scomparsi, L’Oro di Verucchio riscopre una storia a volte conosciuta, a volte dimenticata, restituendo alla città il suo patrimonio più prezioso: la propria memoria.
Ideazione e realizzazione a cura di Marco Pier Giulio Magnani.
Ingresso libero

Sabato 10 ottobre
Ore 21.00 - Teatro Pazzini
IL RACCONTO DELL'ODISSEA. Lettura scenica in prosa del celebre poema epico di OMERO
con Daniele Dainelli e Giovanni Ferma
Disegni dal vivo a cura di Massimo Modula
Regia Jacopo Ferma
Tecnica audio luci Andrea Bracconi
Al centro le letture in prosa del celebre poema epico, interpretate dalle intense voci degli attori della Compagnia Teatrale Fratelli di Taglia, Daniele Dainelli e Giovanni Ferma, illustrate dalla sorprendente mano artistica di Massimo Modula che in tempo reale interpreterà con videodisegni dal vivo i vari momenti del percorso epico, che verranno proiettati su schermo gigante. Si parlerà di Ulisse nel suo viaggio da Troia a Itaca: l'incontro con Polifemo, la maga Circe, le sirene ammaliatrici. Fino al ritorno nella reggia dalla moglie Penelope e dal figlio Telemaco.
Un finale a sorpresa con una citazione dalla Divina Commedia – Inferno – dal Canto XXVI- Ulisse e Diomede. Si narreranno le tappe più importanti del viaggio di Ulisse: la città di Ismaro, la terra dei Ciclopi (dove Ulisse incontra e uccide Polifemo), l’isola di Eolo, l'isola di Eèa (dove regnava la maga Circe), i lidi delle sirene ammaliatrici, lo stretto tra Scilla e Cariddi, l'isola di Trinacria, l'isola di Ogigia e la terra di Scheria. Qui, per volere di Atena, Ulisse viene trovato da Nausicaa, che lo porta alla reggia di suo padre, il re Alcinoo. Dopo aver sentito la storia di Ulisse, Alcinoo lo fa accompagnare a Itaca.
L’eroe si traveste da mendicante per non farsi riconoscere, incontra il figlio Telemaco e insieme preparano la vendetta contro i Proci. Giunto alla reggia, Ulisse incontra il cane Argo che riconosce il suo padrone e muore sfinito per la vecchiaia. Incontra anche la moglie Penelope che in un primo momento non lo riconosce e gli confida di aver ingannato i Proci suoi pretendenti tessendo e sfilando una lunga tela. Ulisse, aiutato da Telemaco e da fedeli servitori, fa strage dei Proci e di tutti quelli che durante la sua assenza gli sono stati infedeli. Poi dà a Penelope la prova decisiva del suo ritorno e le confida un segreto noto solo a loro. All’alba, infine, va a trovare l’anziano padre Laerte che si era ritirato in campagna.
Durata: 65 minuti
Età consigliata: 9-14 anni e scuole superiori, Indicato anche per adulti
tecnica: Teatro di narrazione con disegni dal vivo in videoproiezione
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria

Domenica 11 ottobre
Ore 11, Chiesa di Sant’Agostino
Visita guidata alla mostra “L’arte racconta scene di vita di San Francesco. Testimonianze di Santi Francescani”, a cura degli organizzatori e Atlantide..
In occasione degli 800 anni dal transito di San Francesco, un’esposizione dedicata alla sua vita e alla sua figura, attraverso scene, testimonianze artistiche e altre forme di espressione che ne raccontano il percorso e l’eredità.
L’iniziativa è organizzata da Francescanamente e VerdeAntico con il contributo e il patrocinio del Comunale di Verucchio, in collaborazione con l’Associazione Cammini di San Francesco in Emilia-Romagna.
Turno alle 11.00
Entrata libera

Domenica 11 ottobre
Inaspettati intrecci vegetali. Un’intera giornata tra archeologia, natura, sapori e antichi saperi, alla scoperta di due musei della Rete Remàr.
Un percorso che parte dal passato per riscoprire il profondo legame tra le comunità antiche e il mondo vegetale: piante utilizzate nella vita quotidiana, materiali trasformati in oggetti, colori, profumi e sapori che raccontano la storia di un territorio.
La giornata prende il via a Verucchio, al Museo Archeologico, alle ore 10, con “Piante, intrecci, colori”, una visita guidata condotta dalla Direttrice Cristina Giovagnetti alla scoperta dei materiali vegetali e degli aspetti della vita quotidiana nella Verucchio villanoviana.
Alle 12.30, il viaggio prosegue a tavola con “Erbe e sapori dell’antica Verucchio”, un pranzo curato da Archeogustus, che per l’occasione ha ideato un menù nato dall’incontro tra le informazioni emerse dagli scavi archeobotanici e lo studio della cucina etrusco-italica. Un’occasione per conoscere il passato anche attraverso i suoi sapori.

Nel pomeriggio ci si sposta a Santarcangelo, al MET – Museo Etnografico, dove alle 16 si terrà “Dalla pianta all’oggetto”, un laboratorio di intreccio dei vimini a cura di Francesco Angelini. Un’esperienza pratica per riscoprire un antico sapere artigianale e osservare come una semplice pianta possa trasformarsi, attraverso le mani e la tecnica, in un oggetto. Un’intera giornata per intrecciare storia, natura, archeologia e tradizione, seguendo il filo delle piante dal mondo antico fino ai saperi artigianali del territorio.

Evento realizzato grazie a REMàR Comunità e Territorio, una rete museale sostenuta dalla Regione Emilia-Romagna.

Domenica 11 ottobre
Dalle 15 alle 18 – Museo Archeologico di Verucchio
Naturalmente mosaico. Un viaggio alla scoperta dell’antica arte del mosaico, tra colori, forme, materiali e piccoli tesori da osservare con occhi nuovi. Attraverso una breve caccia al tesoro, grandi e piccoli saranno guidati alla scoperta dei mosaici dell’antichità e delle meraviglie custodite nel museo, imparando a riconoscere dettagli, immagini e tecniche che raccontano storie lontane nel tempo.
Dopo l’esplorazione, spazio alla creatività con un laboratorio pratico per tutta la famiglia: ciascun partecipante potrà realizzare il proprio mosaico utilizzando tessere e materiali naturali, sperimentando accostamenti di forme e colori e lasciandosi ispirare dalle opere appena osservate. Un’esperienza divertente e creativa per avvicinarsi alla storia dell’arte attraverso il gioco e la manualità, trasformando la scoperta del museo in un’occasione da vivere insieme.
Laboratorio per tutta la famiglia incluso nel biglietto di ingresso. Prenotazione obbligatoria.
Costo 5,50 € a persona
gratuito per 0-3 anni

Domenica 11 ottobre
Ore 17.00 - Rocca Malatestiana di Verucchio, Sala Magna
Presentazione e visione di “Gli occhi di Dante”, a cura del regista Adolfo Conti e dello stilista Angelo Gallamini.
Un appuntamento dedicato a Dante Alighieri e all'universo visivo della Divina Commedia, attraverso il racconto cinematografico di un poeta che ha trasformato immagini, luoghi, persone e visioni in una delle opere più straordinarie della letteratura di tutti i tempi.
Gli occhi di Dante – Visioni dalla Divina Commedia, scritto e diretto da Adolfo Conti, è un documentario di 57 minuti che, a settecento anni dalla morte del poeta, propone un ritratto originale di Dante attraverso ciò che avrebbe potuto vedere con i propri occhi e ciò che ha trasformato in visione poetica.
Il film intreccia vita, esilio, letteratura e storia dell'arte, accompagnando lo spettatore tra luoghi e capolavori legati all'immaginario dantesco: dagli affreschi di Giotto nella Cappella degli Scrovegni di Padova al pulpito di Giovanni Pisano nel Duomo di Pisa, fino ai mosaici bizantini di Ravenna.
Particolarmente suggestive sono le riprese realizzate negli spazi della Rocca Malatestiana di Verucchio, scelta come set per ricostruire alcuni momenti della vita di Dante, ambientati nel 1302, anno dell'esilio, e nel 1321, anno della sua morte. La Rocca diventa così uno spazio cinematografico capace di riportare il pubblico dentro il mondo medievale del poeta, dando corpo e volto alla sua vicenda umana.
A interpretare Dante nella ricostruzione sono Angelo Gallamini e Alberto Baraghini, mentre Monica Piseddu accompagna il pubblico nella vita e nell'opera del poeta e Franco Leo dà voce ai suoi pensieri.
Il racconto procede attraverso tre momenti dell'esilio e tre dimensioni della Commedia: Inferno, Purgatorio e Paradiso. Un percorso che parte dalla violenza, dalla perdita e dall'esilio e arriva progressivamente alla dimensione della luce e dell'Infinito.

Scritto e diretto da Adolfo Conti
Con Monica Piseddu, Camilla Baldi, Alberto Baraghini, Angelo Gallamini
Voce di Dante: Franco Leo
Produzione: DocArt, Roma
Ingresso libero

­ a partire da 5.50 €

DAYS & HOUR
­INFO & TICKETS
0541-673928
iat@comune.verucchio.rn.it, 47826, Verucchio, (RN)